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14 ott 2011

Missione Read a book, #1

Ci siamo di nuovo: io che tento da distaccarmi da facebook. Questa mia folle e titanica impresa ho voluta intitolarla Read a book, in favore delle mie (nostre) letture serali che vanno a puttane a causa del troppo tempo passato a spiare profili, ad aggiornare la nostra bacheca con canzoni e immagine fighe.
Come è nata questa ennesima follia? Insieme ad una mia amica, sul mare, al tramonto, abbiamo deciso di non accedere più su facebook per una settimana. Per accettare questo patto mi ci è voluta un po', alla fine ho deciso di provare. Già il fatto che per me fosse molto difficile accettare l'accordo, segnala come il mio rapporto con il social network sia MALATO. E' come una droga, e mi manca. Eppure sono un ragazzo abbastanza razionale, o comunque che lo diventerà per forza per la scelta universitaria che ho preso (ingegneria), però senza facebook, senza il mio "giro virtuale serale e abituale", mi sento sperso, lontano da tutto e da tutti. Sono davanti al pc, con l'applicazione Mail aperta, in attesa di valanghe di email che spero mi arrivino come se fossero notifiche. Le notifiche: mi mancano. Lo spulciare i profili, mi manca. La chat, mi manca. Mi manca tutto. Ma che mi è venuto in mente eh?!

Rileggendo quello che ho scritto, mi rendo conto dell'assurdità di quello che sto provando e sentendo per la "mancanza" affettiva. Mio caro profilo, ti manco un po'? A me tanto, ma devo riuscire a cagarti di meno.

Canzone di ora:

Adele, Rumor has it

 

Il cd di questa incredibile voce sta spopolando nella mia famiglia: trovo mia mamma che come una pazza si mette a ballare.

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